Macroterme – Warm Season – C4

Le specie macroterme che possno essere impiegate per la costituzione di un tappeto erboso sono costituite essenzialmente da graminacee appartenenti alle sottofamiglie Panicoideae ed Eragrostideae. Le specie principali sono: Zoysa japonica, Cynodon dactylon, Cyndon transvalensis, Paspalum vaginatum, Paspalum notatum, Stenotaphrum secundatum. Provengono da regioni a clima caldo, sia umido che arido: Africa orientale e India per il genere Cynodon, Sud America per Paspalum, Centro America per Stenotaphrum, Asia per Zoysia.

Sono perciò meglio adattate delle specie microterme a climi caldi, preferiscono temperature tra i 22c° ed i 32C° per un ottimo svluppo radicali e tra i 27C° e i 37C° per la crescita di stoloni, culmi e foglie.

In generale, se poste a confronto con le microterme si caratterizzano per:

Maggiore tolleranza a stress idrici ed al logorio, propagazione vegetativa, che consente una migliore velocità d’insediamento e una minore tendenza a formare sgradite infiorescenze, (solo per le varietà vegetative) maggiore tendenza alla coltura in purezza.

In linea generale, quindi, le specie macroterme sono più adatte a climi caldo-aridi, con un optimum tra i 25 e 35C° e scaristà idrica, sono più resistenti a funghi e infestanti, ma più sensibili delle microterme agli attacchi degli insetti. Queste essenze formano una zolla molto robusta e compatta che rende il prato resistente all’usura e al calpestio. Con i primi abbassamenti termini autunnali le macroterme vanno in dormienza, assumendo una colorazione giallo paglierina, alla ripresa vegetativa primaverile riprendono una colorazione verde. Normalmente necessitano di una trasemina di Lolium.

Referente: manteniment.gianni@grassmed.org