PROSPETTO PUBBLICO PRIVATO

Sono già in essere progetti del genere, dove si incrociano le volontà sia delle amministrazioni comunali che quelle delle aziende private, per ognuno delle parti trarne i proprio vantaggi, ma a tempo stesso si incontra il bene comune, quello di aumentare il decoro per es della propria città, o rendersi più visibile o ancora rendere più efficienti strutture sportive.

E’ denominato LEASING COSTRUENDO, dove interviene la banca la quale una volta accertata la solvibilità del comune in questione, Ente che deve dare le proprie garanzie al progetto con proprie fideiussioni, interviene il privato, con contratto di lunga durata (minimo 15 anni) cui si impegnerà nella ristrutturazione e manutenzione del bene pubblico, ricavando profitti dalla struttura una volta in essere.

Ma allo stato attuale sembra che questa formula  vada bene solo sulla carta dato che son talmente esigui tali  lavori, da pensare che i vantaggi alla fine non sono paritari.


A tal proposito la nostra associazione GRASSMED insieme ad alcuni docenti universitari ed aziende sementiere ci stiamo dando un obbiettivo di ricerca nel territorio italiano, con la partecipazione congiunta degli Enti comunali che vorranno far parte di tale nuovo P.P.P.Il tema è studiare i comportamenti delle varietà macrotherme, nelle varie situazioni pedo-climatiche del nostro territorio che presenta ambienti costieri, pianeggianti, collinari, montani, alle diverse latitudini seppur staremo nel macroclima  Mediterraneo.

Così avremo il verde pubblico cui le amministrazioni comunali tendono a dare in adozione per la sua manutenzione,  in cambio di visibilità delle aziende che se ne prenderanno cura, con dei piani pubblicitari, rientrando così degli investimenti a pro del decoro della propria città.

A tal proposito dobbiamo aggiungere il terzo anello e cioè chi effettuerà in pratica la manutenzione degli spazi verdi pubblici (rotonde, verde urbano, aiuole, parchi, campi sportivi).

Sicuramente le Università interpellate avranno un >Modus operandi con un loro protocollo da far eseguire per studiare parcelle di varie varietà e cultivar , proprio per tale motivo vuole intromettersi GRASSMED  così da gestire la logistica,  la manutenzione pratica, gli strumenti da utilizzare.

Al connubio tra tutte le parti sopra elencate sfruttando i pregi e vantaggi dei vari attori, saranno aggiunti i professionisti manutentori uscenti dalla scuola di formazione groundsman, così da soddisfare sia la parte formativa che professionale con tirocini e volontari.

E’ sottinteso che gli spazi verdi presi in considerazione, saranno in quei comuni dove gli allievi che frequenteranno i corsi, hanno loro residenza, agevolando così mobilità e maggiore disponibilità.

>Non pensiamo che sia subito fattibile una formula del genere per il bene comune degli ambienti verdi, ma certo è che l’intraprendere argomenti tecnici, ecologici, culturale e così sociale, con interventi da parte di professionisti, farebbe si aumentare quei concetti base per il rispetto delle superfici in erba.

Referente: Giovanni:   info@grassmed.org